È l'evento più atteso dell'anno. E'il pubblico più emozionante. E' evidente che sto parlando del Team Penning a Fieracavalli. Anche quest'anno i penners di tutta Italia si sono accampati per cinque giorni nell'evento equestre più importante d'Europa ed hanno saputo dare spettacolo ed intrattenere migliaia di persone, come da sempre sanno fare. Il giovedì si è aperto il sipario e lo spettacolo non era una semplice introduzione all'evento, perché sotto i riflettori c'era la finale del campionato italiano ITPA. L'agitazione era percettibile anche sulle tribune, un anno intero di sforzi e centinaia di chilometri percorsi in tutta Italia, si riassumevano in una sola tappa finale che avrebbe definito le posizioni in classifica e laureato i campioni nazionali.
Per le finali bisogna averci il gusto e cominciare a assaporarne il profumo sin dall'inizio. E' una vera questione di pathos. Il pubblico, per un vero trionfo, è indispensabile ma conta ma fino ad un certo punto: c'è un momento in cui non hai ne' occhi ne' orecchie per nessuno. Quando arriva, se arriva, te ne accorgi appena dopo le foto di rito. Ecco: è a quel punto che vorresti divorare la pianura, quando lanci lo sguardo nell'infinito e ti accorgi che le briglie sono già volate da un pezzo. E' fatta. Questo 2009 lo chiudiamo così. Con l'immagine appena un po' scomposta di un giro d'onore al galoppo che - magia - porta tutti con se nel deserto, dentro al campo lungo di una pellicola sgranata in cui la camicia del protagonista gonfia le spalle nel vento, la polvere si alza tra gli zoccoli e il protagonista scompare all'orizzonte. A voltare le spalle nel vento di Fieracavalli sono stati i ragazzi del Christian Ranch High Consulting, ragazzi dallo spirito estroverso.......