L’arma che uscì dalle officine di New Haven alla fine del 1876 fu in pratica un '73 maggiorato nelle dimensione e nel calibro, ferma restando la fortissima affinità sia dal punto di vista estetico che da quello meccanico. Contrariamente alle carabine costruite dalla Remington, dalla Sharps e dalla Witney, camerate tutte, principalmente, per la cartuccia 45-70, il calibro cioè preferito dai responsabili dell' US Army, il modello '76 venne immesso inizialmente sul mercato predisposto per una cartuccia nuova, la 45-75, per poi essere camerato anche nei calibri 40-60, 45-60, e 50-95. Siccome l'anno del modello che Winchester si apprestava a costruire coincideva con il centesimo anniversario dell'Indipendenza americana (1776), si colse al volo l'occasione per sfruttare tale evento come promozione pubblicitaria e così nacque la Winchester 1876 che finì per essere indicata anche come “Centennial Model”. L'arma fu prodotta in quattro diverse versioni. In versione rifle, con canna tonda o ottagonale da 28 pollici, che, in pratica, ricalcava esteticamente la stessa versione del '73; in una particolare versione carabina, con canna tonda da 22 pollici, astina fino alla volata tipo arma militare; in versione express rifle, con canna tonda o ottagonale da 26 pollici, che si rifaceva anch'essa al rifle modello 1873; in versione musket, per uso militare, con canna tonda da 32 pollici ed astina che arrivava fin quasi alla volata. In quest'ultima versione poteva contenere nel serbatoio fino a ben 13 cartucce, 12 in quello del rifle, 9 in quello della carabina ed 11 in quello dell'express rifle. Logicamente, su richiesta, si poteva fornire con lunghezza di canna, finiture ed accessori suggeriti dal cliente. Secondo le ricerche e la ricostruzione degli studiosi........