Baijo è un tipo tosto. Piccolo compatto, energico.
I suoi lunghi baffi tirati lucidi a cera ed il suo californio hat raccontano già dove abita.
Siamo insieme ad un branding. E' silenzioso e preciso col rope. Monta bene.
Un buckaroo tradizionalista e capace.
Nella pausa pranzo ci racconta dove lavora.
Quando pronuncia la parola “feedlot”, cade il silenzio tra gli altri.
Da sempre infatti, lavorare in un feedlot, rappresenta per un cowboy e, peggio ancora, per un nobile buckaroo, un vero e proprio incubo.
Migliaia di animali che vivono in recinti giganteschi.
Lavoro di routine.
Nessun cowcamp sulle montagne. Orari di lavoro precisi e determinati.
Ogni giorno si trascorre nello stesso posto.
Più o meno tutto ciò che un mandriano dell'Ovest odia con tutta la sua anima.
La privazione della libertà assoluta, dell'isolamento generato dai grandi spazi aperti e la quotidiana abitudine di un lavoro fisso........