COWBOY UP
COWBOY UP
MAGGIO
Wet Saddle Blankets
Di Drew Mischianti - Natalia Estrada Photo Art

“Una delle più efficaci medicine per il fisico e la psiche di un cavallo è l'andare. Andare fuori, muovere le gambe, scaldare i muscoli, bagnare il sottosella di sudore ed avere un lavoro da fare. Il mio consiglio, quando devi lavorare insieme ad un puledro o ad un cavallo è quello di uscire all'aria aperta e lasciarlo andare. Mai e poi mai dovrai pensare a chiuderti in un maneggio. Perché quello è l'unico posto dove iniziare a costruire i problemi.”
Dave Stoddart, Ryegrass Ranch, Oregon, Giugno 2000.
Ranch Horsemanship. La chiamano così, forse perché c'era bisogno di dargli un nome, in realtà rappresenta la semplice cowboy logic, il comune buonsenso, patrimonio di ogni horseman dell'ovest. La ranch horsemanship fonda le sue basi sul lavoro all'aperto e contiene una serie di regole e codici non scritti ma vissuti durante i secoli e quindi, perfezionati e migliorati fino ai nostri giorni. La doma e l'addestramento di un cavallo da ranch seguono criteri non convenzionali, se equiparati al concetto diffuso di “training“ che oggi si intende applicato ai soggetti cosidetti “sportivi”. Un cavallo da ranch deve essere versatile, forte, abile e volenteroso. Sviluppa le sue qualità attraverso un periodo di apprendimento progressivo, naturale ed attento alle necessità di ogni puledro nelle varie fasi della sua crescita. Generalmente i giovani ranch prospects........