WASHINGTON, 15 Aprile, 1870.
Il Commissario Parker ha ricevuto la seguente lettera da una ragazza Indiana dal Nevada, scritta in chiaro e in bella calligrafia: Camp McDermot, Nevada, 4 Aprile.
Signore: sono venuta a sapere dal comandante di questo campo che desiderate avere tutte le informazioni sugli indiani che vivono in questo posto, con la prospettiva, se possibile, di migliorarne la condizione di vita, inviandoli nella Riserva sul fiume Truckee. Tutti gli indiani, da qui a Carson City, appartengono alla tribù Paiute. Mio padre, il cui nome è Winnemucca, è il capo tribù, ma è ormai troppo vecchio e non ha energia sufficiente per il comando e nemmeno per riuscire a convincere il suo popolo della necessità di essere confinato nelle riserve (in realtà penso sia del tutto contrario). Egli, io e la maggior parte degli Humboldt e dei Queens indiani stavamo nella riserva Truckee. Credo che se gli agenti avessero ottenuto quello che avevano richiesto, non ci avrebbero mai trasferito. La nostra conoscenza dell'agricoltura è piuttosto primitiva, non abbiamo mai avuto l'opportunità di imparare: ma penso che la popolazione indiana soffrirebbe volentieri e lavorerebbe duramente a condizione che i prodotti della terra fossero utilizzati per nostro uso e consumo. E' inutile raccontare dettagliatamente come siamo trattati nelle riserve. Basta dire che eravamo confinati e che dovevamo accontentarci dei pesci che ci autorizzavano a pescare nel fiume. Se questo è il tipo di civiltà che la riserva ci offre, che Dio ci dia la possibilità di non essere costretti ad andarci, meglio vivere sulle montagne, così come ci hanno insegnato i nostri padri, che trascinare un'esistenza come questa. Per quanto tempo sarà possibile tirare avanti? Fino a quando ci verranno dati cibo a sufficienza e abiti dimessi? Quali sono gli obiettivi del governo per quanto riguarda gli indiani? Basta essere in pace? A che serve........