In quel di Kreuth, Germania, dal 23 al 29 marzo scorso è davvero stato scritto un altro importante capitolo della storia del reining a livello mondiale. Si è disputato il primo Futurity Europeo approvato dalla National Reining Horse Association, gara riservata a soggetti di quattro anni, con un montepremi di $251.000. Se Eleuterio Arcese, promotor nonchè sponsor principale della manifestazione, desiderava vedere un 'Oklahoma due' in Europa, l'obiettivo è stato centrato ed a riassumere quello che in molti hanno palpato è stata la giovanissima Chiara Bartoletti, Co-Reserve Limited Non Pro European Futurity Champion: “E' stata una manifestazione bellissima, non mi sembrava di essere a una gara qualsiasi, mi sentivo a Oklahoma City!”. La sensazione di assistere ad un evento 'Made in Usa' l'abbiamo avuta tutti noi presenti e l'hanno avuta anche i 40,000 appassionati che hanno assistito alle gare in diretta 'online' grazie al live stream messo in onda da MDS Media di Maurizio Di Simone. Oltre 320 cavalli, accompagnati da cavalieri provenienti da 16 paesi, si sono ritrovati all'Ostbayernhalle di Rieden, Kreuth, attirando oltre 10.000 visitatori nell'arco della settimana, giunti appositamente per assistere alle performance dei concorrenti che si battevano nelle quattro divisioni Open e Non Pro per conquistare il primo titolo di NRHA European Futurity Champion. Mentre ha indubbiamente lasciato il suo marchio il belga Bernard Fonck in sella a Sail On Top Whizard il quale ha vinto sia il titolo di Futurity Open Champion, sia quello di Futurity Intermediate Open Champion, i 'nostri' hanno saldamente conquistato il podio in più divisioni di questo evento storico. Claudio Risso e RS Linkwood Jac sono saliti sullo scalino più alto del podio nel Futurity Non Pro.......