Sono passati solo due anni dall'acclamato esordio di Jamey Johnson, quel "The Dollar" che lo aveva lanciato all'attenzione generale come un nuovo, grintoso cantautore tradizionalista, ma per quanto riguarda lui e gli avvenimenti che lo hanno coinvolto da allora potrebbero essere passati secoli. Jamey, dopo il grande successo del suo album e delle sue composizioni registrate da artisti come George Strait e Trace Adkins, è entrato in una fase di vita disordinata che lo ha portato a perdere moglie e contratto discografico con Rca nel giro di dodici mesi. I successivi dodici mesi sono stati invece costellati da raccoglimento, silenzio, riflessione e rinascita interiore i cui frutti sono stati donati agli appassionati di country music in questa opera che non esitiamo a definire eccezionale. Questo nuovo album è stato concepito in proprio da Johnson, senza alcuna etichetta alle spalle, e proposto a diverse major successivamente. Mercury è stata l'unica che non ha chiesto di rivederlo, nelle canzoni o nel suono, e per questo si è aggiudicata i diritti.......