HALTER CONTEST
TROPPO POCHI... Anche se BUONI il “palomino” fa moda tra i giudici
Di Francesco Auriemma - Foto Bonaga
Diventato nel tempo un appuntamento da non perdere, l'Halter Contest del Salone del Cavallo Americano, da circa 2 o 3 anni non rappresenta più lo “special event” dell'arena, nella quale a colpi di spazzole e lucidanti, l'indiscussa “bellezza” dei cavalli western era tanto ostentata e attesa.
Pochi ma buoni. Sicuramente, ma troppe volte lo abbiamo già sentito. Allora l'appellativo si trasforma, e diventa “troppo pochi anche se buoni”.
Ciò a significare che non è certo in discussione la qualità dei cavalli presentati. Alcuni tra i principali allevatori non rinunciano alla fiera per eccellenza dedicata al cavallo americano e fortunatamente, in Italia si possono ancora vantare i migliori soggetti europei.
Una consolazione che segue a ruota un'evidente carenza della “macchina” organizzativa, nella inesistente capacità di alcuni adepti, nel darsi la mano e procedere uniti per un unico e preciso scopo, quello di favorire la popolarità del cavallo da morfologia e tutto ciò che di bello vi ruota intorno........