Il nome Reba McEntire è oramai evocativo di un marchio dai connotati "magici": l'iperenergetica artista dell'Oklahoma è cantante, produttrice, attrice, business woman di assoluto spessore e di grande carisma.
Da tempo non ci offriva un nuovo album di studio ed è doppiamente apprezzabile la scelta di esibirisi in una collezione di duetti con artisti di grande richiamo e di elevatissimo rango. Naturalmente tutto ciò che troviamo in questo seducente lavoro è classico, e per classico ci riferiamo al tipico genere di canzone che ha dato il vero successo a Reba: il lento moderno e ricolmo di emozionalità che così magistralmente l'artista è capace di trasmettere in ogni suo risvolto all'ascoltatore, con la sua inconfondibile timbrica vocale e con il suo accento dell'Oklahoma che i grandi palcoscenici e i lustrini non sono riusciti per fortuna a mitigare. Ci troviamo di fronte ad un lavoro di moderna musica americana che poco concede al sound country degli esordi ma che comunque risulta di una classe, di una qualità e di una intensità davvero rare, prodotto dall'artista insieme al vecchio amico e mentore Tony Brown, e registrato nell'arco di diversi mesi per rispettare una delle principali scelte di Reba, quella di incidere i duetti con la presenza fisica di tutti i partner coinvolti. Fin dal concepimento di questa opera, l'intento è stato quello di costruire un album ricco di passione, emozione, impeto e sentimento, e tale obiettivo è stato perseguito da Reba con la richiesta di avere i duettanti fisicamente in studio ed è stato con questa idea che si è proceduto alla scelta dei brani (quasi tutti nuovi). Ovviamente il cast di musicisti ingaggiato per l'occasione non concede nulla al caso, presentando una lista di nomi sconfinata e costituente il non plus ultra degli assi più in vista a Nashville, scelti e messi insieme a seconda delle canzoni e degli artisti duettanti, e il resto lo fa il rigoglioso coacervo di doti vocali che Reba e i suoi ospiti possiedono........