EDITORIALE
Inebriati ancora dal profumo del panettone, del pandoro con la crema di mascarpone e dai tanti brindisi con amici, abbiamo subito ricominciato a rincorrere i temi che il nostro sport propone ogni mese.
Non c'è tempo da perdere, bisogna seguire tutti gli eventi.
Come avete visto, non ci sono periodi in cui il relax può prendere il sopravvento.
Nel paese della tradizione western si è gareggiato in tutte le discipline, anche nei giorni precedenti il Natale. Da Fort Worth ad Oklahoma City, dal reining al cutting, dall'halter alla performance.
Noi c'eravamo! Abbiamo seguito queste competizioni e le prodezze dei cavalieri premiati con ingenti montepremi che nel nostro paese facciamo fatica ad immaginare.
Milioni di dollari distribuiti a piene mani a cui anche i nostri riders hanno attinto con pieno merito. Il 4° posto di Dario Carmignani e l'11° di Martin Gamper, durante i FEI World Master di reining, nella nuova prestigiosa arena di Oklahoma. I podi conquistati ai World Show Appaloosa dalla Pavarana Horses, che si riconferma tra le migliori scuderie di cavalli da halter. Così come al Futurity NRHA, dove la scuderia Arcese ha raggiunto un altro traguardo prestigioso, conquistando l'Open Futurity con Wympis Little Chic, montato da Shawn Flarida, in una sfida all'ultimo go, che ha lasciato con il fiato sospeso fino all'ultimo ingresso in arena. Sempre nello stesso show, da ricordare il 5° posto di Andrea Fappani nella Open e il 4° di Ruggiero Musacci sia nella Limited che nella Youth Non Pro. Vittorie o piazzamenti ottenuti nel confronto con l'"eccellenza" mondiale, per questo di valore inestimabile. A dimostrazione che in Italia la passione per il cavallo western cresce professionalmente in ogni settore. Proprio in merito alle gare USA, sul prossimo numero, avremo i commenti dei "nostri" protagonisti che ci racconteranno la loro esperienza e i progetti futuri. Le consuete rubriche, sempre più ricche e dettagliate, ci accompagneranno per un altro mese di lettura...... Kris