Questo mese Cowboy's Magazine è andato alla scoperta di una delle razze più antiche e nobili d'Europa, il Frisone. Proveniente dall'Olanda, precisamente dalla Frisia, dove sono stati trovati resti fossili, si può pensare che il cavallo frisone sia discendente dai cavalli preistorici. Nel medioevo venne spesso utilizzato come cavallo da guerra. Grazie alla corporatura imponente e robusta, permetteva ai guerrieri del tempo di cavalcarli, con le pesanti armature per migliaia di km, compresa la fase della battaglia.
Un titlero punto a favore di questo cavallo, è il carattere docile e sensibile, che ben si abbina alle caratteristiche morfologiche. I suoi impieghi sono molteplici, dalla sella al lavoro agricolo, dal tiro leggero a quello pesante, fino a scoprire l'insospettabile buona dote di trottatore.
La selezione di questo animale venne fatta incrociando cavalli andalusi, o arabi, con cavalli più potenti e pesanti provenienti dal nord Europa. Nel corso degli anni, il cavallo ha subito trasformazioni e miglioramenti, rischiando però agli inizi del secolo una triste e ingiusta estinzione, evitata facendo accoppiare i pochi esemplari rimasti con alcuni stalloni Oldenburg. Grazie all'insospettabile dote di trottatore, ricordiamo che il Frisone ha preso parte alla formazione di tutte le attuali razze trottatrici, compresa l'Hackney.
Oggi il cavallo Frisone è diverso rispetto al suo antenato medioevale, la sua linea è sicuramente più leggera e aggraziata, anche se mantiene ancora una certa imponenza ed eleganza. Oggi ci sono due tipi di frisone: il moderno, che tutti conosciamo e il barocco, quello che più si avvicina al cavallo da battaglia, per la sua conformazione più marcata, che ricorda quasi un cavallo da tiro. Gli impieghi attuali di questo cavallo sono il tiro leggero, la sella e ultimamente la specialità del dressage nell'titlea scuola.......